La settimana della castagna

CastagnaDomenica 9 ottobre prende il via a Paspardo la 4a edizione della “Settimana della Castagna” che si concluderà sabato 15 e domenica 16 con la mostra mercato nel centro storico.

La mostra prevede l’allestimento di stand con prodotti tipici locali, sculture in legno, un piccolo museo etnografico con esposizione
di attrezzi per la lavorazione delle castagne e del latte, lavorazione del ferro battuto, degustazione della birra alla castagna “Bilinia” e vari spettacoli musicali itineranti tra cui un gruppo formato da volenterosi membri del Corpo Musicale di Rodengo Saiano.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito del Comune di Paspardo.

Paspardo

Lo scorso week-end abbiamo sperimentato una specie di mini campus musicale. L’occasione è nata dall’opportunità di fare un concerto nel bellissimo paese di Paspardo, in mezzo alle montagne della Val Camonica, a un tiro di schioppo da Capodiponte località nota in tutto il mondo per i graffiti rupestri altrimenti detti Pitoti e dove abita una mia carissima amica che tutti i giorni si fa tutta la strada avanti e indietro per lavoro.
In effetti la strada non è poca, ragion per cui qualcuno ha ben pensato di approfittare delle previsioni meteo favorevoli e prolungare l’esperienza.
Un gruppo fidato si è recato in quel di Paspardo fin dalla mattina, portandosi dietro i ragazzi della Junior band. Il resto li ha raggiunti la sera, in tempo utile per i preparativi, per disporre le percussioni, le sedie e i leggii.

Il concerto si è svolto senza intoppi, anzi, direi che l’atmosfera raccolta della piazzetta dove abbiamo suonato, caratterizzata da stretti vicoli, case storiche e portali in pietra hanno contribuito non solo alla scenografia, ma anche all’ispirazione dei musicisti stessi che hanno dato più del solito.
Anche i ragazzi della junior band hanno dato il loro contributo nell’intermezzo, dimostrando di essere un gruppo piuttosto affiatato, considerando anche che l’allegra compagine non si è formata da molto tempo.
L’organizzazione ci ha quindi messo a disposizione un lauto rinfresco per recuperare energie liquidi e sali minerali dispersi dalle fatiche musicali e un posto per la notte con giochi di carte, feste di compleanno, corpi scolpiti dal Cif e corse nei sacchi a pelo, in mezzo ai quali qualcuno ha testardamente cercato di dormire.
La mattina tutti in piedi presto, compresi i più pigri abituati a tirare fino a tarda mattinata e dopo una colazione con robusto caffè prodotto da moke giganti e altrettanto voluminose paste si è potuti partire per una simpatica escursione montana.
La meta è stata il rifugio “Volano”. Una camminata non troppo difficile, comunque i meno allenati hanno potuto disporre di passaggi su pick-up, con Alberto che in un continuo via vai ha trasportato persone, cibarie e merci più o meno musicali fin sulle più alte vette.


Chi si è fatto trasportare si è anche fatto perdonare, perchè gli intrepidi camminatori, quelli che la strada se la sono fatta tutta, hanno trovato all’arrivo la tavola o il prato che fosse, già apparecchiato e il panino con la salamina già bello che pronto.

Qualcuno ha dormito per recuperare le ore di sonno perse la notte, qualcuno ha cercato di arrivare al Pizzo Badile di corsa, e di corsa è dovuto rientrare per un’ultima suonata tra i monti.
Bisogna oganizzarli più spesso questi campus ludico-musical-culinari.