Heavy Weather

Eh, l’altra sera quando mi dicevano dài che ci troviamo alle otto, anzi dieci minuti prima che ci prepariamo che il concerto comincia alle otto e mezzo circa. Però a guardare in su il cielo non prometteva niente di buono e anche la sera quando siamo arrivati a Paderno a mettere giù le sedie, pensavo “ma qui stasera mica suoniamo, guarda che nuvole!”. Infatti Alberto ha pensato una cosa intelligente, lo vedo che copre la batteria con un bel telo di cellophane, che sembra quasi nuova ancora imballata, ma almeno se comincia a piovere non si rovinano i tamburi, le pelli ..

Alla fine, incredibile ma il tempo sembra che regga .. certo due gocce ogni tanto cadono, ma si può fare e c’è anche il pubblico, qualche coraggioso che ha pensato che si può anche rischiare ad uscire di casa per andare a sentire la banda.

Quindi si suona, dài che ce la facciamo, combattendo contro il vento che ti gira le pagine, e sempre al momento meno opportuno, fortuna che qualcuno mi presta qualche molletta da bucato e con poco si risolve. Cominciamo a crederci di poter arrivare in fondo, di suonare tutto il programma, intanto il primo tempo l’abbiamo smarcato, una brevissima pausa e si riparte, primo pezzo .. tutto bene ed era anche bello lungo, iniziamo il secondo, e dal pubblico vedo qualcuno che si alza e comincia a correre, poi sento le gocce .. ahia: il temporale è cominciato. Il Maestro tiene duro ancora un po’ e per un attimo penso “dopotutto non è mica male, abbiamo già suonato sotto la pioggia”, cose che capitano anche spesso quando sei in giro a sfilare, ma il concerto è diverso, c’è quest’atmosfera particolare .. però piove troppo e quindi al momento giusto, quando ci sta, un segnale e chiude il brano: tutti al riparo!

C’è ancora tempo per suonare qualcosa sotto il portico, in piedi, mettendo qualche leggio qua e là, stretti in una formazione non proprio canonica, cerchiamo di stare almeno vicini tra strumenti della stessa sezione, un brano o due che si possono fare per gli alpini e poi, visto che il concerto non è più così ufficiale, ci sta ancora qualche suonata “libera”, così al volo .. di quelle che si conoscono a memoria.

 

Adunata Alpini 2011: Torino

Anche quest’anno c’eravamo: anche noi a sfilare con gli alpini. Leggo sui giornali che più di 90mila persone hanno sfilato sotto la Mole e ben di più ce n’erano ai lati delle strade a fare un lunghissimo cordone di applausi, entusiasmo e tricolore. Merito anche della magnifica giornata, con un sole caldissimo e meno male perchè l’anno scorso a Bergamo di pioggia ne avevamo presa pure troppa. Quelli che c’erano se lo ricorderanno bene: ore ad aspettare con pazienza il nostro turno per sfilare e quando è stato il momento: giù acqua! Ma tanta che nemmeno mi ricordo da dove siamo passati, le strade, le marce che abbiamo suonato (beh, per quelle posso tirare ad indovinare) ricordo solo le nuvole, la pioggia e alla fine tutti sul pulmann a strizzare la camicia fradicia.

Appuntamento l’anno prossimo a Bolzano! Viva gli Alpini!

25 Aprile

Due feste al prezzo di una!
Ecco che subito ci lamentiamo perchè avremmo voluto fare un giorno di vacanza in più, starcene a casa a goderci il bel sole un giorno di più, fare due scampagnate, fare due picnic, fare due giri in bicicletta .. e invece? Abbiamo avuto solo un giorno per fare tutte queste cose. Ma sì,  alla fine è andata bene lo stesso! Intanto non ha piovuto, che altrimenti era un bel problema, con il freddo chi aveva voglia di andarsene in giro per prati a mangiarsi le uova? Io no di sicuro, me ne sarei rimasto sul divano.

Però, a pensarci: son già passati 66 anni dalla Liberazione, 150 dall’unità d’Italia .. come vola il tempo! Un sacco di cose da festeggiare quest’anno!

La Junior Band

Pronti… partenza… viaaaaa!!!                                                                                                             Notizia straordinaria !!! per la prima volta nella sua storia il nostro Corpo Musicale ha una minibanda.                                                                                                                                                  18 giovanissimi scatenati alle prime armi si ritrovano nella sede alle ore 18.30 di ogni lunedì, sotto la direzione del paziente maestro Giorgio Tonelli, per cominciare il loro cammino di musica d’insieme.                                                                                                           La JUNIOR BAND è composta da:                                                                                                   1 oboe (Giulia)
2 flauti (Rebecca, Rosanna)
1 clarinetto in mib (Laura)
3 clarinetti in sib (Luca, Anna, Anna)
6 sax (Lorenzo, Michele, Elisabetta, Alessandra, Federico, Manuel)
1 tromba (Sergio)
4 percussionisti (Luca, Stefano, Sebastian, Junio)

I nuovi allievi sono la base per il futuro della nostra banda e speriamo che questa nuova avventura musicale che si apprestano a vivere li riempia di soddisfazioni. L’augurio più grande che possiamo fare loro è di mantenere la loro spontaneità e la loro genuina curiosità e di continuare a divertirsi.                                                                                                         Benvenuti nella grande e variegata famiglia della Banda!!!