Apriti Cielo!

Nel senso dell’esclamazione, perché ormai non credevamo nemmeno noi, di riuscire a fare una festa per quest’anno, invece .. eccoci qua!

il problema vero è stato mettere d’accordo tutti, perché qualcuno voleva la musica classica, i ggiovani insistevano per il rock, c’erano gli appassionati di jazz, qualcuno che voleva qualcosa di diverso, musica etnica o folk .. insomma, ci spiaceva dover scontentare qualcuno e quindi abbiamo deciso di accontentare tutti! Il risultato è che verranno proposti un sacco di eventi, ma proprio tanti, a partire dalle 7 di sera fino a notte inoltrata (o quasi).

Si esibiranno: “La Zerla”, “Bestbefore”, “Coro Lirico A. Rossini”, “Masquenada”, “Quartetto di musica da camera QUATUOR”, “Honey Shot”; “Corpo Musicale A.Raineri”, “Piccola Orchestra Accademia dei Suoni”, “Junior Band”, “trio jazz omaggio a Bolling”, “gruppo tradizionale irlandese Gioenda”, “gruppo tributo ai Toto – TOTO Anthem”, “Claudio Bonometti”, “Andrea e Fez”, “i Samurai”…

L’appuntamento è per sabato 15 Settembre nel centro storico di Saiano, e ci saranno delle iniziative anche per la domenica 16.

Concerto di Natale edizione numero??

Sabato questo, cioè il giorno 17, ci sarà il consueto concerto di Natale. Io non ho ancora locandine o altro da pubblicare perché nessuno mi ha fatto avere nulla. Da parte mia non ci ho pensato e non ho chiesto nulla a nessuno e quindi è anche un po’ colpa mia .. a questo punto scrivo quel che mi ricordo senza aspettare la prova del mercoledì sennò andiamo troppo per le lunghe.

Il concerto, come dicevo, sarà sabato 17, ore 20.30, presso l’auditorium S. Salvatore a Rodengo Saiano. Gli orari li ho inventati io, ma vedrete che non sbaglierò di tanto.

Dopo il concerto non andate a casa, ma passate a mangiare una fetta di torta e bere qualcosa al rinfresco, presso la sala prove della banda così ci facciamo gli auguri e potete approfittarne per lamentarvi se vi ho fatto aspettare nell’auditorium sbagliato. Se poi quest’anno, complice la crisi finanziaria, il rinfresco non ci sarà, non date la colpa a me, ma alla crisi finanziaria, appunto: se cresce lo spread cala il panettone, funziona così.

 

Rassegna Bandistica Bresciana – 5a edizione

chorosSi terrà Domenica 23 ottobre 2011, alle ore 20.30 presso la Chiesa di S. Lorenzo, in piazza S. Lorenzo a Gussago, il sesto ed ultimo concerto, intitolato “Musica per il Sacro” della quinta edizione della Rassegna Bandistica Bresciana per l’autunno 2011.

Nel corso della serata si esibiranno la Banda Musicale S. Maria Assunta di Gussago, il Corpo Musicale A. Raineri di Rodengo Saiano e la  Filarmonica S. Cecilia di Sarezzo. Vi sarà, inoltre, la partecipazione di Sergio Mascherpa.

In allegato la locandina dell’evento.

L’ ingresso è libero e gratuito.

Gomalan Brass Quintet

Ieri sera abbiamo avuto il piacere di ascoltare i “Gomalan Brass”, nell’ambito del Festival del Paesaggio 2011, a Manerba del garda. Si tratta di un quintetto veramente meritevole di attenzione, formato da Marco Braito (tromba), Marco Pierobon (tromba), Nilo Caracristi (corno), Gianluca Scipioni (trombone), Stefano Ammannati (tuba).

Hanno proposto un repertorio vario, prevalentemente incentrato su musiche di colonne sonore da film. Particolarmente emozionante il tema di “Forrest Gump”, con i 5 musicisti scesi dal palco e disposti ai quattro angoli del cortile, a creare un’atmosfera veramente suggestiva.

Per informazioni il loro sito ufficiale è: http://www.gomalanbrass.com/

Il Maurino ascoltava e prendeva appunti (1, 2, 1, 1, 1, 3, 1-3, 1-2, 1 …).

Paspardo

Lo scorso week-end abbiamo sperimentato una specie di mini campus musicale. L’occasione è nata dall’opportunità di fare un concerto nel bellissimo paese di Paspardo, in mezzo alle montagne della Val Camonica, a un tiro di schioppo da Capodiponte località nota in tutto il mondo per i graffiti rupestri altrimenti detti Pitoti e dove abita una mia carissima amica che tutti i giorni si fa tutta la strada avanti e indietro per lavoro.
In effetti la strada non è poca, ragion per cui qualcuno ha ben pensato di approfittare delle previsioni meteo favorevoli e prolungare l’esperienza.
Un gruppo fidato si è recato in quel di Paspardo fin dalla mattina, portandosi dietro i ragazzi della Junior band. Il resto li ha raggiunti la sera, in tempo utile per i preparativi, per disporre le percussioni, le sedie e i leggii.

Il concerto si è svolto senza intoppi, anzi, direi che l’atmosfera raccolta della piazzetta dove abbiamo suonato, caratterizzata da stretti vicoli, case storiche e portali in pietra hanno contribuito non solo alla scenografia, ma anche all’ispirazione dei musicisti stessi che hanno dato più del solito.
Anche i ragazzi della junior band hanno dato il loro contributo nell’intermezzo, dimostrando di essere un gruppo piuttosto affiatato, considerando anche che l’allegra compagine non si è formata da molto tempo.
L’organizzazione ci ha quindi messo a disposizione un lauto rinfresco per recuperare energie liquidi e sali minerali dispersi dalle fatiche musicali e un posto per la notte con giochi di carte, feste di compleanno, corpi scolpiti dal Cif e corse nei sacchi a pelo, in mezzo ai quali qualcuno ha testardamente cercato di dormire.
La mattina tutti in piedi presto, compresi i più pigri abituati a tirare fino a tarda mattinata e dopo una colazione con robusto caffè prodotto da moke giganti e altrettanto voluminose paste si è potuti partire per una simpatica escursione montana.
La meta è stata il rifugio “Volano”. Una camminata non troppo difficile, comunque i meno allenati hanno potuto disporre di passaggi su pick-up, con Alberto che in un continuo via vai ha trasportato persone, cibarie e merci più o meno musicali fin sulle più alte vette.


Chi si è fatto trasportare si è anche fatto perdonare, perchè gli intrepidi camminatori, quelli che la strada se la sono fatta tutta, hanno trovato all’arrivo la tavola o il prato che fosse, già apparecchiato e il panino con la salamina già bello che pronto.

Qualcuno ha dormito per recuperare le ore di sonno perse la notte, qualcuno ha cercato di arrivare al Pizzo Badile di corsa, e di corsa è dovuto rientrare per un’ultima suonata tra i monti.
Bisogna oganizzarli più spesso questi campus ludico-musical-culinari.

Festa della Musica e 2

Per fortuna il tempo ha tenuto, dopo l’acquazzone pomeridiano un po’ di paura ce la siamo presa, invece il cielo si è schiarito, la temperature era perfetta e il concerto delle “Bollicine” è andato alla grande.
Bravi: bei suoni grandi musicisti e forse si è divertito di più il pubblico ieri sera che non quello di S. Siro, dove “quello vero”, causa infortunio, ha cominciato tardi ed è stato costretto ad accorciare la scaletta cantando con i dolori alla schiena.

Stasera si ricomincia, con il concerto delle due Bande Musicali, rispettivamente il Corpo Bandistico “Sinus Felix” di S. Felce del Benaco e il Corpo Musicale “A. Raineri”. Il concerto verrà aperto alle 20.30 dalla “Junior Band” di Rodengo Saiano.

Alle 22.30 ancora musica rock con gli “EvilLive”.

Si comincia con le Bollicine

Bollicine per tutti i gusti: se non vi piace Vasco Rossi venite giovedì alla Festa della Musica e potrete bere tutto il Franciacorta che vorrete, ma se vi piace Vasco . . .  allora ci dovete essere per forza giovedì sera alla Festa della Musica, perchè suonerà uno dei migliori gruppi tributo italiani, con una carriera più che decennale, che può contare, nella sua formazione, oltre a Max Bellini (Voce), Alex Magnelli (chitarra), Silvano Pedeni (tastiere e cori) e Alessandro Bissa (batteria e cori) il grandissimo bassista Sergio Frassine!

L’appuntamento (ma forse l’ho già detto?) è Giovedì 23, alle ore 21.30 a Rodengo Saiano, nell’ambito della “Festa della Musica”.

Indicazioni per come trovarci sono qui:

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Mentre il sito ufficiale delle Bollicine lo trovate qui: www.bollicinecoverband.it

Nel dubbio: nessuno certamente vi impedirà di bervi un buon bicchiere di spumante cantando “Vita Spericolata”